EUSALP 2025: la voce di ECO4TICINO nella cooperazione alpina

Il 25 e 26 novembre 2025 si è tenuta a Innsbruck la decima conferenza annuale di EUSALP, la Strategia dell’Unione Europea per la Regione Alpina. Una grande piattaforma di cooperazione che unisce sette Paesi – cinque membri dell’UE (Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia) e due extra-UE (Svizzera e Liechtenstein) – per un totale di 48 regioni che condividono le stesse sfide ambientali, economiche e sociali. 

L’idea alla base è semplice e potente: le Alpi non hanno confini, e per affrontare problemi comuni servono risposte comuni. È lo stesso principio che guida Iniziativa Ticino, il programma transnazionale che ha dato origine al progetto Interreg ECO4TICINO, dedicato alla tutela e al rafforzamento del corridoio ecologico del fiume Ticino. Una delegazione di Istituto Oikos, capofila del progetto, ha partecipato alla conferenza portando l’esperienza maturata lungo il fiume e contribuendo al dialogo con partner alpini di tutta Europa.

Connettività ecologica: un tema centrale per il futuro delle Alpi

Durante le due giornate, uno dei temi più discussi è stato quello della connettività ambientale: come garantire che specie e habitat possano rispettivamente muoversi e prosperare in un territorio sempre più frammentato da infrastrutture e urbanizzazione.

Integrare la connessione ecologica nella pianificazione territoriale è considerato un passaggio chiave per raggiungere obiettivi internazionali come il 30×30 della COP15, la Nature Restoration Law e l’azzeramento del consumo netto di suolo. È emersa anche la necessità di rafforzare i partenariati strategici, indispensabili per trasformare le strategie in azioni concrete.

Buone pratiche alpine: quando la cooperazione diventa realtà

La conferenza ha offerto una panoramica ricca di esempi virtuosi provenienti da tutto l’arco alpino.

Esperti dell’Agenzia per l’Ambiente austriaca, di ÖBB-Infrastruktur AG (gestore della rete ferroviaria austriaca), dal Ministero federale austriaco per l’innovazione, la mobilità e le infrastrutture, del Land Salisburgo e della rete ALPARC hanno presentato il lavoro congiunto di mappatura dei punti critici per la fauna e le soluzioni di deframmentazione già realizzate o in fase di progettazione.

Tra i casi più significativi:

  • ponti ecologici sulla rete autostradale e ferroviaria austriaca
  • interventi di riconnessione ecologica in aree periurbane
  • nuove collaborazioni tra enti pubblici, gestori di infrastrutture e aree protette.

Un mosaico di iniziative che dimostra come la cooperazione transnazionale possa produrre risultati tangibili.

Perché EUSALP conta anche per il Ticino

La decima conferenza EUSALP ha ribadito un messaggio chiaro: nessun territorio può affrontare da solo le sfide della biodiversità alpina. Le esperienze condivise e i progetti presentati mostrano che costruire reti ecologiche e tutelare la biodiversità non è solo un obiettivo ambientale, ma una strategia di sviluppo sostenibile per l’intera regione alpina.

La partecipazione di Istituto Oikos, nell’ambito di Iniziativa Ticino e del progetto ECO4TICINO, conferma l’importanza di essere parte attiva di questo percorso: trasformare visioni comuni in azioni concrete, rafforzare i legami tra territori e istituzioni, e contribuire a un futuro alpino più connesso, resiliente e vivo.